Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico esprime forte preoccupazione per quanto avvenuto nella riunione dei Capigruppo di ieri, 9 dicembre 2025. Il Sindaco Giorgio Del Ghingaro ha infatti comunicato, in modo del tutto inatteso, che nel prossimo Consiglio Comunale non sarà portato al voto il Bilancio, rinviando l’approvazione addirittura al 2026.
Una decisione gravissima, che mette in seria difficoltà l’intera macchina amministrativa e che conferma ciò che sosteniamo da tempo: il Sindaco non ha più la maggioranza politica per approvare gli atti fondamentali della città.
Dopo l’intervento del nostro Capogruppo, Dario Rossi, che ha chiesto spiegazioni puntuali circa le ragioni di questo slittamento, il Segretario Generale ha confermato che il Comune, non avendo il bilancio approvato, entrerà in esercizio provvisorio, con tutte le conseguenze del caso: limitazioni nella capacità di spesa, blocco delle assunzioni, impossibilità di programmare interventi e investimenti fondamentali per Viareggio.
Di fronte alla gravità del quadro, il Sindaco ha provato a giustificare il rinvio sostenendo che esso sarebbe dovuto esclusivamente al rinnovo del Revisore dei Conti. Una motivazione che non regge. Gli atti del bilancio, infatti, sono completi da settimane, sono stati consegnati ai consiglieri e il parere del Revisore è acquisito. Per questo motivo chiediamo pubblicamente: gli assessori e i consiglieri che sostengono il Sindaco sono davvero d’accordo con questa scelta? Condividono la decisione di portare il Comune in esercizio provvisorio, con tutti i danni amministrativi e gestionali che ne derivano? È doveroso che la maggioranza si assuma le proprie responsabilità e parli chiaramente alla città.
Non possiamo poi non rilevare un elemento che definire paradossale è poco: solo pochi giorni fa il Sindaco era andato in radio a elargire elogi alla sua amministrazione e a magnificare la bontà del bilancio. Oggi invece scopriamo che quel bilancio, che a suo dire rappresentava un modello di virtù, non verrà messo in votazione. Evidentemente, tra uno studio radiofonico e la realtà amministrativa c’è più distanza di quanto si pensi, soprattutto se non si detiene più una maggioranza consiliare e non lo si vuole ammettere.
La verità, ormai sotto gli occhi di tutti, è che questa amministrazione è politicamente paralizzata, incapace di garantire la gestione amministrativa della città. Uno scenario senza precedenti negli ultimi anni, che ricadrà direttamente sui servizi, sui cittadini e sulle prospettive di sviluppo di Viareggio.
Il Gruppo Consiliare PD chiede al Sindaco di riferire pubblicamente, in modo trasparente e completo, sui motivi reali di questo rinvio e sugli equilibri interni alla sua maggioranza, ormai chiaramente compromessi e di assumersi infine le responsabilità politiche ed amministrative di fronte alla città mettendo in votazione il bilancio entro il 31/12/2025, come richiede la legge.