Il Consiglio comunale del 19 dicembre ha segnato un passaggio politico che difficilmente potrà essere ignorato.
Con il voto sulla variazione di bilancio si è certificato, nei fatti, che il sindaco Giorgio Del Ghingaro non dispone più di una maggioranza propria e che la tenuta dell’amministrazione è ormai affidata alle assenze ed ai voti decisivi di Fratelli d’Italia e della Lega.
Non si tratta di una semplice convergenza occasionale, né di un episodio tecnico. Quanto accaduto oggi rappresenta una scelta politica, che modifica profondamente l’assetto del "libero civismo" con cui il sindaco raccontava di governare la città. Una svolta che rende evidente l’esistenza di una nuova maggioranza di destra e che solleva interrogativi sulle scelte che verranno compiute nei prossimi pochi mesi che rimangono all’epigolo amministrativo.
Come Coalizione di centro-sinistra guardiamo a questo scenario con stupore, perché lontana dalla nostra idea di politica. Questa amministrazione infatti ha imboccato da tempo una direzione sempre più distante dalle persone, poco incline all’ascolto e al confronto e sempre meno attenta ai temi dell’equità sociale, della tutela ambientale e della partecipazione democratica. Il rischio è che decisioni importanti per la città vengano assunte senza un reale dialogo con i cittadini, con le realtà sociali ed economiche, con chi ogni giorno vive e lavora a Viareggio.
Oggi più che mai Viareggio ha bisogno di chiarezza e di coerenza. Di un’amministrazione che scelga da che parte stare e che lo faccia alla luce del sole. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, lavorando fin da ora per offrire alla città un’alternativa forte e credibile, capace di parlare ai viareggini e di guidare Viareggio verso una stagione nuova.